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L’Americano

La prima definizione di Cocktail nasce nel 1806 e viene da un giornale statunitense di Houston dove il giornalista lo definisce come un “liquore” fatto con distillati, acqua, bitter e zucchero in grado di corroborare il corpo ed alleviare la testa.
Venite a scoprire insieme a noi le storie e i segreti dei Cocktail più famosi e amati.
L’Americano, padre del nostro Negroni, è uno tra i cocktail più celebri come aperitivo e diverse sono le storie che accompagnano il mito sulla sua origine. Ad esempio, il “Milano – Torino”, il cocktail Campari più antico, è nato intorno al 1860 dalla creatività di Gaspare Campari nel suo bar di Milano e venne chiamato così proprio per la presenza del Bitter Campari di Milano e il Vermouth rosso di Torino.
Negli anni ’30 divenne “l’Americano”, in onore del pugile italiano Primo Carnera, molto famoso negli Stati Uniti e campione dei pesi massimi al ‘Madison Square Garden’ di New York. In seguito raggiunse una certa fama grazie anche ad alcuni omaggi cine-matografici, come nella serie di film di “007”, per esempio, in cui era uno dei cocktail preferiti dalla famosa spia britannica James Bond, intenditore di classe, o nel film italiano “Americano rosso” di Ales-sandro D’Alatri.  La tecnica usata, Build, prevede di preparare il drink direttamente nel bicchiere, Highball o Tumbler me-dio, pieno di ghiaccio, mescolando lentamente con il bar spoon prima di servire.In alternativa, il Living Art Café offre una rivisitazio-ne del drink caratterizzata dalla propria impronta personale. In questo caso gli ingredienti sono: 5 cl di Fred Jerbis Vermouth, 5 cl di Bitter Tempus Fugit, ghiaccio q.b., essenza di legno di cedro e una fetta di arancia disidratata per la decorazione.La tecnica che viene usata per la preparazione, Throwing, richiede di passare la miscela più volte da una parte all’altra del boston di metallo a due pezzi , si andrà così a raffreddarla, miscelarla, farle prendere aria e diluirla. non come la shakerata ma neppure come un semplice stir.
INGREDIENTI:

  •  ⅓ di Bitter Negroni
  • ⅓ di Vermouth rosso
  • ⅓ di soda
  • ghiaccio q.b.
  • per la decorazione una fettina d’arancia e scorza di limone